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Mango

Mango


Originario della Malesia.
È coltivato in Asia da oltre 4000 anni. In India, dove l'albero
del mango cresce spontaneo, il frutto è paragonato
come importanza alimentare alla nostra mela.
La leggenda dice che a Buddha fu offerta una piantagione
di manghi dove potersi ritirare a meditare.
Le popolazioni indiane considerano il mango il frutto
dell'amore.
Attualmente è coltivato in Brasile, Sud Africa, Venezuela,
Costa d'Avorio, Israele. In Italia, viste le caratteristiche
climatiche delle quali necessita, è molto difficile da coltivare.
Viene prodotto e commercializzato tutto l'anno.
Si presenta come un grande albero alto fino a 20 mt
con robuste ramificazioni. Il frutto è di forma variabile,
ovale o tondeggiante e può pesare fino ad un kg.
Di norma, in commercio, si trova con un peso che si
aggira sui 350 gr. La buccia è liscia, ondulata e spessa,
di colore rossastro, giallo pallido o giallo cupo. La
polpa è di colore giallo-arancione e ha un caratteristico
sapore dolce, lievemente acidulo. Si conserva in
ambiente fresco. È maturo quando cede leggermente
alla pressione delle dita e la buccia da verde diventa
giallo-arancio punteggiata di rosso. Si gusta al naturale,
in macedonia e in insalata condito con con olio e aceto.
Se ne possono ricavare ottimi gelati e marmellate.